Alla scoperta di luoghi e sapori

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Dal 16 al 24 gennaio 2016

Entra e fatti una Bagna Càuda

Bagna cauda

Monale (AT)

Bagna cauda
E SAPEVATE CHE...?


L'origine della Bagna Càuda è avvolta nel mistero e si perde in antiche leggende. Una di queste sostiene che la salsa piemontese sia stata preparata la prima volta nel periodo della vendemmia, per togliere ai vendemmiatori piemontesi l'odore fortissimo e dolciastro dell'uva pigiata.

I cultori della storia la fanno risalire a un piatto originario della Provenza, consumato dagli operai delle saline del Medio Evo. Perfino sul nome non c'è certezza.

I più traducono Bagna Càuda con salsa calda. Ma alcuni la fanno risalire a un certo signor Coda (caoda, in dialetto), biellese, che nella propria trattoria l'avrebbe servita per la prima volta, dopo averla inventata.

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Anche se ad attendervi non c’è un accappatoio azzurro, come nella canzone del noto cantautore, siamo sicuri che un’immersione alla Bagna cauda di Monale ve la farete molto volentieri.

Allora, freddolosi e golosi di tutto il mondo unitevi e preparatevi ad assaporare questa bollente prelibatezza. Il ridente borgo medievale di Molane, celebre per il suo bel castello Scarampi e per una delle Bagne Càude più buone d’Italia, dedica infatti alla famosa salsa piemontese giorni interi di festeggiamenti.

Il borgo si riempirà di profumi deliziosi, offrendo assaggi dei migliori sapori piemontesi e naturalmente della Bagna Càuda. Già il nome, con questi freddi, dovrebbe bastere a invogliare.

Ma per chi non sapesse nei minimi dettagli in che cosa consista tale delizia, non vi resta che provarla. La magnifica salsa viene preparata con olio extravergine d’oliva, aglio, acciughe e, a piacere, burro, panna, latte e noci.

Si gusta esclusivamente ben calda intingendovi le più varie verdure di stagione, crude o cotte, come peperoni, cardi, foglie di cavolo, cipolle, patate e barbabietole e tantissime altre. Il tutto annaffiato dai migliori vini rossi, come il corposo Barbera d’Asti DOC.

Ese l’appetito vien mangiando, se dopo varie immersioni nella Bagna Càuda avete ancora voglia di quel non so che, non temete. Per le caratteristiche vie del borgo di Monale potrete trovare molte altre squisitezze piemontesi, salame crudo e cotto, lardo, bollito misto e pere cotte al vino.

Lasciate pure guanti e sciarpa a casa con tutte queste immersioni in bagna cauda non correrete di certo il pericolo di prendere freddo!


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