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Dal 7 al 8 novembre 2015

Una sagra di tutto p...unto

Festa del buco unto

Civitella Marittima (GR)

Festa del buco unto
E SAPEVATE CHE...?


La macchia d'olio, sui pantaloni come su qualsiasi altro indumento, è sempre stato un problema ostico per tutte le massaie di oggi e di ieri.

In passato, le preghiere non bastavano nemmeno per calmare mogli e madri infervorate. Ma oggi una valida soluzione esiste e risponde al nome di detersivo per i piatti.

Smettete dunque di sfregare e strofinare invano, con il rischio di rovinare il vostro capo preferito. Basterà versare una goccia di detersivo sulla macchia e strofinare per qualche minuto.

Mettete il tutto in lavatrice per un lavaggio veloce e voilà…la macchia sarà svanita!

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Vi state lanciando impavidi verso il week end che sta per arrivare? Non correte troppo, potreste scivolare su una macchia d‘olio alla Festa del Buco Unto di Civitella Marittima.

E se poi cadendo, vi sporcate i pantaloni? Tranquilli, siete completamente in tema con la sagra!

Questa particolare e attesissima festa, infatti, si rifà ad una tradizione popolare molto antica e sentita, in cui si narra che la maggior parte degli abitanti di questo paesino avesse i pantaloni sporchi d’unto all’altezza dei glutei.

La causa di questo curioso fatto è ancora motivo di grosse incertezze e grandi ilarità, i perfezionisti dello stile lo fanno risalire al grasso animale, detto sugna, che veniva usato per lucidare le scarpe, gli stacanovisti al lavoro nei numerosi frantoi del paese, in cui si ricavava l’olio.

La domanda sorge però spontanea, come riuscivano questi abitanti a sporcarsi laddove non batte il sole? Erano dunque questi avi degli abili circensi contorsionisti?

Niente di più lontano dalla realtà. L’ipotesi più probabile per spiegare questa bizzarra tradizione, è quella che vede queste antiche genti come degli assidui fedeli; pare infatti, che una volta iniziata la messa, inginocchiandosi, battessero i talloni unti all’altezza dei glutei per l’appunto.

Questo appuntamento, a parte la sua divertente origine, è una delle ricorrenze più attese e sentite in questo grazioso borgo, in cui si celebra la raccolta del Vino novello e dell’Olio Novo, prodotti di grande prestigio locale in grado di raccogliere migliaia di visitatori ogni anno.

Pronti dunque a degustare le eccellenze di questo paesino toscano, tra canti, balli e musiche popolari? Sarà un unto lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
Se avete novità segnalatele alla redazione, buona sagra a tutti!