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Il 27 e 28 luglio

Non fatevi saltare il moscato al naso

Festa del moscato di Volpara

Volpara (PV)

Festa del moscato di Volpara
E SAPEVATE CHE...?


Il nome del vino Moscato deriva da muscum (muschio) a causa del profumo intenso e del suo dolce aroma, e se oggi possiamo goderne, dobbiamo ringraziare le antiche classi agiate: fu grazie al loro volere che la coltivazione del vitigno si diffuse velocemente, in quanto il viticoltore era spesso recalcitrante alla sua coltivazione, per la difficoltà di ottenere il vino passito.

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Davanti a una bottiglia di ottimo moscato è sempre meglio mantenere la calma, per poterne gustare appieno tutte le qualità.E non c’è occasione migliore per farlo che alla Festa del moscato di Volpara.

Questo ridente borgo è un piccolo centro vitivinicolo dell’Oltrepo Pavese che da secoli è al centro della produzione del Moscato, un vino importante perché presente in tutto il Vigneto Italia e unico nella sua collocazione commerciale quale abbinamento ideale ai numerosi dessert propri della gastronomia italiana.

Anche quest’anno Volpara propone per il fine settimana del 27 e 28 luglio la tradizionale rievocazione storica e gastronomica allestita davanti al Tempio del Moscato, un antico oratorio accuratamente restaurato e destinato ad attività promozionali dedicate al vino locale.

La manifestazione propone per la giornata di sabato 27 spettacoli in costume animati da cantastorie, mangiafuoco, danze e musiche medievali che faranno da cornice a un suggestivo banchetto.

Questo è il momento clou, la cena del popolo, allestita con tavoli coperti di juta dove siederanno i poveridel borgo, contrapposti alle tavolate ornate da argenti e tovaglie preziose dei Signoridi Volpara.

Nella giornata di domenica 28 luglio saranno protagonisti gli sbandieratori in costume medievale che sfileranno per tutto il borgo comunale, allestito per l’occasione con la mostra A cielo aperto.

Naturalmente non mancheranno degustazioni di Moscato e abbinamenti a dolci tipici.

E se è vero che chi va al mulino si infarina, immaginatevi cosa può succedere a chi va nel paese del Moscato


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