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Dal 4 al 10 dicembre 2016

Micòoula hoop!

Festa della Micòoula

Hone (AO)

Festa della Micòoula
E SAPEVATE CHE...?


Nel patois, che è la variante dialettale del francoprovenzale parlata in Val d'Aosta, Micòoula significa pane un po' più piccolo e un po' speciale.

La preparazione tradizionale di questo pan dolce vuole che il forno a legna venga riscaldato nei giorni precedenti la cottura, in modo che si raggiunga una temperatura costante.

Il gradodi lievitazione va verificato con il metodo della fiammella. Come si fa? Accendendo un fiammifero al di sopra del foro che si è praticato precedentemente nella pasta del dolce.

Se la fiamma resta accesa bisogna far lievitare la pasta ancora qualche tempo, se invece si spegne, la Micòoula è pronta da infornare.

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Anche se a tutti gli effetti può essere considerata la nonna del panettone, vi assicuriamo che partecipare alla sua festa, la Festa della Micòoula a Hône in Val D’Aosta, non sarà per niente una barba, anzi.

Già, perché per questo originalissimo pan dolce di segale, che si cucina usando gli ingredienti più vari ogni dicembre allieta le tavolate di tantissimi affezionati e novizi, a cui i valdostani del grazioso borgo di Hône fanno trovare una sagra davvero all’ultimo boccone, pardon… grido.

Il posto bisogna sudarselo, perché da un anno la Micòoula è entrata ufficialmente a far parte dei prodotti agroalimentari di tradizione valdostana.

Fico, no? Fico, sì… quello secco, ma anche castagne, noci, uvetta e scaglie di cioccolato, mescolati alla classica farina di segale, sono gli ingredienti gustosi di questa fantastica specialità sempre attuale, nonostante la sua veneranda età, che a quanto pare può farsi risalire addirittura al medioevo.

E allora, siete ancora lì? Tiratevi su da quel divano, indossate la vostra tuta da maratoneta di sagre e fiondatevi senza perdere altro tempo verso il bel borgo di Hône, all’imbocco della valle di Champorcher, dove è già tutto pronto per quello che sarà un duro allenamento per i vostri palati.

Si inizia con un po’ di giri di riscaldamento tra gli stand enogastronomici disseminati per le vie del borgo. Una volta caldi, potrete mettere a dura prova le vostre papille con tutte le varianti del golosissimo dolce locale.

Dopo un breve pit stop davanti agli stand dell’artigianato locale, per non perdere il ritmo avrete modo di continuare il vostro gustoso percorso spilluzzicando tante altre prelibatezze locali.

La Festa della Micòoula vi regalerà anche degli allenatori altamente qualificati. Potrete, infatti, assistere alle interessantissime dimostrazioni dettagliate di impasto e cottura e in breve tempo diventare dei veri fuoriclasse in Micòoulalogia.

Insomma, non ci resta che augurarvi buon appetito, buon divertimento e sempre ammesso che ci riusciate, non stancate troppo le vostre papille gustative!


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
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