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10 febbraio 2016

Una sagra di alto R...enga

Festa della renga

Parona (VR)

Festa della renga
E SAPEVATE CHE...?


Se dopo qualche bicchierino di troppo, vi sembra che tutto intorno a voi stia iniziando a girare, tranquilli, le aringhe accorreranno in vostro soccorso.

In Germania infatti, il post sbronza viene combattuto a suon di aringhe marinate e cipolla cruda. Il rimedio assicura un ritorno immediato sul pianeta terra, con la completa sparizione del tanto temuto cerchio alla testa.

Ma se per i palati più raffinati, il rimedio crucco pare un tantino azzardato, potrete sempre ripiegare sull'italianissimo doppio caffè!

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Questa volta non dovremo scomodare l’omonimo cantante per una dolce serenata, perché alla Festa della Renga di Parona la vera melodia giungerà mangiando.

E se il cantautore dedicava la sua canzone ad un angelo, a prendersi cura di voi troverete invece la renga, piatto prelibatissimo composto da polenta e aringa.

Le porte del paradiso vi si spalancheranno durante il mercoledì delle ceneri in cui nel borgo di Parona, piccolo paese del veronese, si servirà per tutti il goloso pasto, a chiusura del caratteristico Carnevale locale.

Messe a frigolare sulla piastra croccanti fettine di polenta, non resterà che condirle con aringhe arrostite sulla graticola, pulite, sminuzzate e condite con prelibato olio locale, capperi e verdure.

E se vi state chiedendo come ha fatto l’olimpionico pesciolino a risalire i mari del Nord Europa fino alla Valpolicella, il segreto è presto svelato.

Parona, grazie alla sua posizione geografica sul fiume Adige, era in passato un punto di sosta per molti barcaioli provenienti dal Trentino, che saldavano i conti con l’oste a suon di casse di aringhe.

Il passo dalla cassa alla brace fu dunque breve e le osterie iniziarono a servire le gustose aringhe con la polenta abbrustolita, deliziando con una nuovissima ricetta, gli abitanti locali.

E voi cosa state aspettando a risalire i mari del gusto? Tra maschere, canti e balli, prendete parte all’apertura dei chiostri, con degustazione di polenta e aringhe.

State molto attenti inoltre a non lasciarvi distrarre dal meraviglioso corteo mascherato o dalla sfilata degli sbandieratori, perché il vostro vicino di tavola potrebbe soffiarvi il pasto da sotto la bocca.

Non vi rimane dunque che serrare le renghe, pardon,i ranghi, e guidare i vostri amici verso la spedizione del gusto!


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
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