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Dal 11 al 12 dicembre 2016

Al Cappone, il boss della sagra

Fiera del cappone di Morozzo

Morozzo (CN)

Fiera del cappone di Morozzo
E SAPEVATE CHE...?


Il cappone tradizionale di Morozzo è un presidio Slow Food. Per valorizzarlo al meglio è stato anche istituito un Consorzio di Tutela e Valorizzazione e un disciplinare di allevamento molto rigido che ne regola la cura, in ogni dettaglio.

Solo i capponi della razza Bionda, che si caratterizza per piumaggio lucente e variopinto, testa piccola e gialla senza bargigli e cresta, zampe sottili e arancioni, pelle gialla paglierina, coda lunga, nera e luminosa possono diventare un cappone di Morozzo.

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Attenzione, attenzione! A tutti i golosi! Imbracciate le forchette, allacciate i tovaglioli e preparatevi, si parte per la Fiera del cappone di Morozzo.

Il ricercato speciale numero 1, il capo dei capi dei piatti prelibati, sarà in Piemonte nel borgo di Morozzo e ci resterà per ben tre giorni, dal 15 al 17 dicembre dove offrirà incredibili assaggi della sua bontà a tutti coloro che lo inseguono.

Famoso nel mondo intero per l’incredibile delicatezza delle sue carni, il delizioso pennuto deve il suo sapore genuino ai metodi tradizionali di allevamento.

Ancora adesso infattiviene allevato libero a terra, dove cresce ruspante e si ciba solo di vegetali. La storica fiera nasce negli anni ’50 proprio per festeggiare questo re della carne bianca e le antiche tradizioni contadine a lui legate.

Allora, buongustai, dritti a Morozzo! Qui avrete un’opportunità imperdibile per verificare in prima persona la sincerità delle voci che circolano sul cappone.

Potrete infatti degustarlo bollito, con salsa verde piemontese, ripieno o nel pasticcio e per i più viziosi gustarne le parti meno conosciute ma più apprezzate da chi di capponi se ne intende, il tutto accompagnato dai tajarin, la pasta tipica della zona, rigorosamente stesa a mano.

Nelle caratteristiche vie del borgo avrete dunque modo di assaggiarlo in tutte le salse, e per chi non sa rinunciare alla sua bontà potràportarla a casa, comprandola direttamente dai produttori.

Al cappone, infatti… cioè,volevamo dire il cappone avrà pure un nome che si può confondere con quello del famoso bandito, ma è di una bontà davvero carismatica.

E se per una settimana non riuscite a farne a meno, tranquilli, non avete certo bisogno di cercarvi un alibi di ferro.


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
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