Alla scoperta di luoghi e sapori

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Dal 11 al 13 novembre 2016

Il formaggio è tratto!

Fiera del formaggio di fossa

Talamello (RN)

Fiera del formaggio di fossa
E SAPEVATE CHE...?


L'antica tradizione del Formaggio di fossa arriva dal lontano medioevo.

Pare, infatti, che i contadini soglianesi, ad ogni fine di primavera venissero in questo borgo per far nascondere i loro formaggi agli infossatori per poi tornare dopo il periodo estivo a riprenderle.

Questa operazione nata centinaia d'anni fa dalla necessità proteggere le risorse alimentari dalle scorribande delle guerre, che aumentavano in maniera esponenziale durante il periodo estivo si è trasformata in una piacevole tradizione che ancora al giorno d'oggi è in grado di offrire il suo sapore unico.

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Tranquilli, nessuna legione romana comandata da Cesare ha valicato il Rubicone per marciare sulla Fiera del formaggio di fossa a Talamello, tra le vallate del Rubicone e del Marecchia per l’appunto.

E se degli antichi centurioni romani non dovete preoccuparvi, delle migliaia di visitatori che affollano ogni anno la sagra e son disposti a tutto per un pezzo dell’ottimo formaggio di fossa forse un poco sì. Infatti, il formaggio di fossa, che nel 2009 ha ottenuto il marchio DOP, ha un gusto unico e inconfondibile, dovuto alla sua particolare stagionatura, a cui è difficile resistere.

Ma andiamo per gradi. Non tutti i formaggi possono essere di fossa. Il processo per ottenere il sigillo di ghiottoneria locale DOP è lungo e laborioso. Innanzitutto deve provenire esclusivamente da latte ovino o vaccino originario dei territori collinari e montani delle Marche e della Romagna. Dopo di che, viene sbattuto al fresco per completare la sua stagionatura.

Le forme, infatti, vengono calate a stagionare in antiche fosse di circa tre metri di profondità ricavate nella roccia arenaria, ed è proprio questa particolare tecnica di stagionatura che conferisce loro quel sapore inimitabile che fin dal medioevo le ha rese famose.

Passeggiando tra uno stand e l’altro potrete inoltre gustare le migliori specialità locali come gli ottimi salumi, il Cosciatello, il Savòr, la Saba, miele, olio e vino.

E per chi per digerire non riesce a trattenersi dallo scatenarsi in pista, ottima musica, serate danzanti, ma anche tantissime attività ludiche ed educative in grado di coinvolgere ogni fascia d’età.

Preparatevi a partire, non avrete mica un piede nella fossa sbagliata?


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
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