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Dal 2 al 30 ottobre 2016

La febbre da tartufo della domenica sera

Fiera nazionale del tartufo bianco

Sant'agata Feltria (RN)

Fiera nazionale del tartufo bianco
E SAPEVATE CHE...?


Nel mondo antico il tartufo era consumato come prelibatezza sia dai Greci che dai Romani, che ne erano molto ghiotti.

I più esterofili sostengono che però in quel periodo venissero mangiati solo i tartufi provenienti dalla Libia, come è testimoniato nel Naturalis Historiae di Plinio il Vecchio.

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Chi pensava che il riminese fosse solo un’immensa discoteca senza fine si prepari a ricredersi.

Quindi preparate i piatti… No, le puntine e i vinili potete lasciarli a casa, questa volta intendiamo quelli da tavola, e preparatevi a partire perla città del tartufo bianco pregiato: Sant’Agata Feltria, nell’entroterra riminese.

Tutte le domeniche di ottobre questo bellissimo borgo sarà il teatro di gustosissimi incontri enogastronomici a base di questo prelibato e raro tartufo tipico, in grado di attirare migliaia di visitatori da ogni parte d’Europa.

Ma sarà anche l’occasione per riscoprire tutti i prodotti autunnali di questa generosa terra stretta dagli Appennini, le vostre papille potranno dilettarsi in magnifici assaggi di funghi, castagne, miele, erbe officinali, squisiti formaggi ovini, bovini e caprini.

Inoltre verranno esposti anche prodotti artigianali e artistici creati dalle sapienti mani degli artigiani locali. Immancabile le degustazioni dei prelibati vini romagnoli come Sangiovese e Cagnina, che tra uno spettacolo musicale e una serata danzante allieteranno le vostre domeniche all’insegna del tartufo.

E se a fine serata vi ritrovate a voler scratchare sui piatti preparati dagli chef locali, ricordatevi che il mestiere del Dj è quello di suonare i dischi, non di farsele suonare dal vino locale!


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