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Dal 10 al 12 gennaio 2016

La notte della fanove

Castellana Grotte (BA)

La notte della fanove

La Festa de I Fanòve,  o la notte della fanove a Castellana Grotte in provincia di Bari è una spettacolare manifestazione in cui devozione religiosa e tradizione popolare si fondono per costituire uno straordinario evento che nella notte dell’undici gennaio rischiara e riscalda la Città delle Grotte.
Durante la plurisecolare celebrazione de I Fanòve grandiose cataste di legna ardono in tutta la Città, per rievocare il miracolo accordato dalla Madonna della Vetrana che, nel 1691, salvò Castellana dalla peste.
La rievocazione di questo prodigioso evento, accertato e documentato da fonti storiche, avviene mediante l’accensione, nella notte dell’11 Gennaio di ogni anno, di quasi 100 falò che ardono in tutta la Città, fortificando di anno in anno lo stretto sentimento religioso che lega Castellana alla propria Patrona.
L’atmosfera di cordialità irradiata dal tepore che diffondono queste maestose cataste di legna, da vita ad una eccezionale celebrazione in cui godere di gastronomia tipica, canti popolari e del calore della tradizione, che di anno in anno invoglia migliaia di visitatori a recarsi nella nostra Città.

Quella del 2016 è una edizione speciale in ragione della ricorrenza del 325° anniversario del miracolo concesso dalla Madonna.
La settimana che và dal 10 al 17 gennaio, vedrà una serie di attività.

Prima fra tutte la Diana. Nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 gennaio, partendo da piazza Nicola e Costa, alle tre del mattino, i fedeli, accompagnati dalla locale Banda Cittadina, che esegue una antica nenia popolare, effettuano la tradizionale questua andando in giro per i frantoi del territorio, per raccogliere l’olio con cui alimentare, per il resto dell’anno, la lampada votiva posta ai piedi della sacra effige della Madonna della Vetrana.

Nella serata del 10 gennaio una rievocazione storica della miracolosa liberazione di Castellana dalla peste. La messa in scena, ad opera di giovani attori locali, sarà l’occasione per ripercorrere gli eventi che in quella lontana notte del 1691, per intercessione di Maria Santissima, salvarono la Città dal flagello del vaiolo. Un modo per perpetuare la nostra storia locale, che si inserisce nel più ampio contesto storico di fine ‘600 di cui, con grande maestria, scrisse Alessandro Manzoni nel più grande romanzo italiano, per lasciare traccia e contribuire a consolidare la memoria di questo evento che coinvolge con brioso fervore l’intera comunità.


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