Alla scoperta di luoghi e sapori

sono presenti 4.557 sagre

invia Invia

Salva

Dal 13 al 15 giugno 2014

Chi usa la testa sceglie i testaieu

Sagra dei Testaieu

Cogorno (GE)

Sagra dei Testaieu
E SAPEVATE CHE...?


I Latini utilizzavano la parola testa per i derivati della terracotta
come il mattone, la tegola, il vaso e il coccio,in maniera del tutto analoga,le popolazioni liguri
dell'entroterra chiamano testetti i tegamini di argilla utilizzati per
cuocere i testaieu
.

La tradizione che vuole i genovesi parsimoniosi,
narra che il calore dei testetti utilizzati per la preparazione delle
pietanze venissero poi avvolti in un panno e collocati sotto le coperte
per affrontare le rigide notti invernali.

promosso da Italia Zuccheri, 100% zucchero italiano

La buona cucina e l’allegria di cenare all’aperto e in compagnia si uniscono alla volontà di mantenere vivo l’orgoglio di un paese.

A Montedomenico, piccola frazione sulle alture di Sestri Levante, quest’orgoglio consiste nell’aver inventato uno dei più famosi piatti della cucina ligure, i testaieu.

In questo borgo ligure dal 1980 si svolge ogni estate nel mese di agosto una sagra che da questo piatto ha preso il nome. Secondo quanto riportato da alcuni paesani, sembra che il primo a inventare i testettiper fare i testaieu (dischetti di terracotta su cui viene distribuito l’impasto per la cottura), nell’epoca tra le due guerre mondiali, sia stato un uomo del posto, che li aveva ricavati dalla dura terra del sottosuolo, battuta e poi cotta nel forno.

Questa tradizione genuina e artigianale rivive ancora oggi nelle strette vie che ospitano la festa.L’organizzazione della sagra, che solitamente dura tre giorni, non è da poco e vede circa settanta volontari impegnati a servire una media di tremila persone a edizione.

Ricco il menù, composto di piatti quali l’asado, i ravioli, i ripieni, la torta di riso, i dolci e ovviamente i testaieu.

[© Foto: http://www.cogornese.it]


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
Se avete novità segnalatele alla redazione, buona sagra a tutti!