Alla scoperta di luoghi e sapori

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Dal 14 al 16 ottobre 2016

Una sagra da veri fichi!

Sagra del fico d’india a Roccapalumba

Roccapalumba (PA)

Sagra del fico d’india a Roccapalumba
E SAPEVATE CHE...?


Data la sua natura spinosa, il fico d'india necessita di una tecnica specifica per essere pulito e mangiato, che per motivi che i meno prudenti conoscono bene, non prevedono l'uso delle mani.

Per una pulitura perfetta e sicura dunque, munitevi di un coltello ben affilato e tagliate per prima cosa le due estremità. Procedete poi a una incisione nel senso della lunghezza della superficie, e fate scivolare delicatamente il frutto sulla sua stessa buccia.

Voilà il gioco, anzi, il fico, è fatto!

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Non pavoneggiatevi troppo. Scendete dagli elefanti e riponete le vostre spade da facchiro. Si parte alla scoperta di uno dei frutti più spinosi della terra. Se viene attaccato, si difende con le spine, ma una volta sconfitto in battaglia, mostra il suo cuore tenero e dolce. Di cosa stiamo parlando? Ma del fico d’india naturalmente.

E per gustare le prelibatezze di questo frutto non vi resta che mettervi in marcia per la Sagra del fico d’india nel borgo di Roccapalumba, in terra di Sicilia. Le vostre papille si preparino ad assaggiare le migliori degustazioni a base di fico d’india: da solo, accompagnato con il pane, sotto forma di dolcezze, liquori e ancora mille altre prelibatezze a base di questo delicato frutto, delicato solo nel sapore s’intende.

I più golosi non si facciano intimorire dalle apparenze, la sagra, infatti, rappresenta anche un’occasione unica per scoprire gli innumerevoli piatti tradizionali, immersi in uno scenario suggestivo e incantevole tra le verdi colline del delizioso borgo siciliano.

Questa meravigliosa rocca, situata a 60 km da Palermo, nella Valle del fiume Torto, oltre ad ospitare una delle sagre più caratteristiche e spinose della zona, accoglie durante la notte, centinaia e centinaia di uccelli di varie specie, che ravviveranno la vostra giornata culinaria a suon di virtuosismi melodici.

Considerando il numero di presenze previste (30.000 visitatori ogni anno), questa orchestra naturale avrà proprio un bel da fare. Certo non avranno i turbanti e non sapranno suonare il sitar, ma non si dica mai che non valgono un fico secco!


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
Se avete novità segnalatele alla redazione, buona sagra a tutti!