Alla scoperta di luoghi e sapori

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18, 19 ottobre e 2 novembre 2014

Il mais rosso come un peperone

Sagra del Pignoletto Rosso Levonese

Levone (TO)

Sagra del Pignoletto Rosso Levonese
E SAPEVATE CHE...?


La storia del Pignoletto Rosso nasce dalla riscoperta di un seme autoctono che per anni aveva rasentato l'estinzione ma soprattutto dalla volontà degli agricoltori di Banchette di riappropriarsi della propria storia e delle proprie tradizioni.

Infatti, intorno agli anni Sessanta – Settanta, questo particolare e faticoso tipo di coltivazione era caduto in abbandono a favore di mais dalla maggior resa, con un grave danno per la biodiversità della zona.

Fu solo intorno agli anni Ottanta che i vecchi coltivatori iniziarono a rivalorizzare gli antichi metodi tradizionali di coltivazione, che ancora oggi danno alla polenta locale quel gusto intenso e unico.

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Se volete gustare questa riservata ma gustosa bontà, non dovete far altro che partire per la Sagra del Pignoletto Rosso Levonese a Levone.

Su non fate i timidi, ad attendervi ci sarà lui, il re della sagra: Il Pignoletto rosso, un particolarissimo tipo di mais originario dell’America centrale, importato da Cristoforo Colombo in Spagna.

Tra uno stand e l’altro potrete riscoprire gli antichi sapori di una produzione che ha accompagnato la tradizione rurale di Banchette e di quest’area della provincia di Torino nel corso del tempo.

Un prodotto biologico e di qualità,che nelle sue mille declinazioni allieterà la gioia dei vostri palati: farina, polenta concia, polenta con merluzzo, polenta con cinghiale, polenta con formaggi, polenta con salsiccia, polenta con moscardini, polenta con spezzatino, re friceui d’pom, paste d’melia e miasse, biscotti e dolci.

E ancora degustazioni di specialità tipiche, con una selezione dei migliori prodotti dell’artigianato enogastronomico, intrattenimenti musicali, attività ludiche e culturali per grandi e piccini.

Un’occasione unica per partecipare alla riscoperta di una farina e di una varietà di mais che era ormai in estinzione, ma anche per assistere e testimoniare al recupero e alla promozione, attraverso un prodotto d’eccellenza, di un intero territorio e delle sue tradizioni.

E se l’ultimo bicchiere dell’ottimo vino locale dovesse farvi diventare rossi come dei peperoni, beh tranquilli sarete perfettamente in tema con la serata.


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
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