Alla scoperta di luoghi e sapori

sono presenti 4.587 sagre

invia Invia

Salva

13 dicembre 2016

Drizzate le orecchie è arrivata la Sagra... della Cuccìa!

Sagra della cuccia

Castelmezzano (PZ)

Sagra della cuccia
E SAPEVATE CHE...?


Le origini della Cuccìà sono ancora avvolte nel mistero. Secondo alcuni studiosi il termine Cuccìa deriverebbe dal greco ta ko (u)kkìa che significa grani.

Quello che si può dire con certezza e che questo pasto ha radici molto lontane e che già in epoca cristiana si hanno testimonianze della Cuccìa che in Grecia veniva preparato come pasto commemorativo per i defunti.

Molto probabilmente dalla Grecia si diffuse poi in due direzioni: verso l'Europa orientale e verso l'Italia meridionale, ed è proprio qui in Italia che questo antico pasto mantiene ancora la sua valenza religiosa e commemorativa.

promosso da Italia Zuccheri, 100% zucchero italiano

Se a Castelmezzano vi offrono una calda Cuccìa rimanete tranquilli, non iniziate a ringhiare e neppure a mordere, non vi stanno gentilmente invitando a stare buoni, quindi accettate e vedrete che ci proverete gusto.

Tranquilli, non siamo impazziti, ma andiamo per gradi. Parliamo della sagra della Cuccìa di Castelmezzano, che durante la festa di Santa Lucia festeggia il suo piatto tipico, la Cuccìa per l’appunto.

Dagli ingredienti poveri ma dal sapore ricco e prelibato, questo tradizionale piatto tipico ha bisogno di una preparazione che segue un rituale che si tramanda di generazione in generazione.

La sera della vigilia le donne mettono in ammollo il grano, che verrà poi messo a bollire insieme ai ceci le fave e le cicerchie, in un grande calderone, la famosa Pignat di creta. La cottura viene fatta a fuoco lento per circa tre ore, ma vi assicuriamo che l’attesa è davvero meritata e il vostro palato ne rimarrà estasiato.

Dopo la benedizione e la Santa Messa, nel cortile della Chiesa Madre, il piatto viene finalmente distribuito ai fedeli, che potranno gustarlo condito con un pizzico di sale in compagnia del generoso vino locale, come segno di buon auspicio.

Un’occasione imperdibile per riscoprire un piatto genuino, in grado di far rivivere gli antichi sapori di una volta e che rallegrerà l’anima e lo spirito dei tanti visitatori che ogni accorrono alla manifestazione.

Oltre alla prelibatezza di questo piatto tradizionale, i più affezionati alla cultura non possono farsi scappare l’occasione per visitare il prezioso borgo medievale di Castelmezzano, interamente adagiato su una conca rocciosa, tra caratteristiche guglie e picchi naturali.

Ognuno dunque si goda la sua calda Cuccìa, e non mancate, l’accoglienza sarà sicuramente delle più calorose. Che dite, vi abbiamo messo una pulce nell’orecchio? E allora date un colpo di coda e mettetevi in viaggio!


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
Se avete novità segnalatele alla redazione, buona sagra a tutti!