Alla scoperta di luoghi e sapori

sono presenti 4.587 sagre

invia Invia

Salva

18 gennaio 2016

Polenta, per chi non si accontenta

Sagra della polenta

Sermoneta (LT)

Sagra della polenta
E SAPEVATE CHE...?


Il seme di granturco venne portato a Sermoneta da Guglielmo Caetani, nobile romano, nel 1504, dopo il suo lungo esilio. Caetani lo seminò nei propri possedimenti, ottenendo presto delle colture rigogliose.

Così, la farina gialla del granturco cominciò a essere impiegata anche dal popolo per preparare la polenta.

Con l'affermarsi di questa antica tradizione, nel giorno della festa di Sant'Antonio Abate, quando i pastori scendevano in paese a far benedire le proprie greggi, Sermoneta offriva loro in piazza un caldo piatto di polenta e maiale, tradizione che ancora oggi vive.

promosso da Italia Zuccheri, 100% zucchero italiano

In cucina fate i difficili e non siete mai soddisfatti al 100 per 100? Buono, ma… Saporito, però… Allora la Sagra della Polenta di Sermoneta è quello che fa per voi.

Una sagra che mette d’accordo tutti ed ha le carte in regola persuperare a pienissimi voti gli esami del buongustaio più esigente. Unica nel suo genere questa particolare manifestazione dimostra come anche un cibo della tradizione contadina possa diventare una prelibatezza eccezionale.

In occasione della tradizionale festa di Sant’Antonio Abate, questo ridente borgo medievale tra i più caratteristici d’Italia, soddisfa i palati più raffinati, con un mix unico di sapori, folclore e cultura del territorio, per la gioia e il piacere di buongustai vicini e lontani.

Per cominciare, potrete stupirvi davanti alla Solenne Processione tra le bellissime vie del borgo, assistere a riti antichi e suggestivi come la benedizione dei campi e la distribuzione dei pani benedetti.

E per i più ghiottoni non poteva mancare il momento tanto atteso a base della beniamina locale: proprio lei, la dorata polenta. Preparatevi a immergervi nel suo caldo profumo che si sparge lungo i viali e ad assaporare la sua bontà principesca data da una preparazione assolutamente tradizionale.

La polenta di Sermoneta, infatti, viene cotta ancora oggi nei forni a legna classici, dentro larghi paioli di rame, che ne esaltano il sapore e le numerosissime virtù gastronomiche.

Preparate le forchette, perché in giro per gli stand avrete occasione di apprezzarla in tutte le sue forme. Irrorata del delizioso olio extravergine d’oliva locale, abbinata al sugo cotto con salsicce, sposata ai vini del territorio, come il Velletri bianco o rosso o il Cori DOC,e agli altri numerosissimi prodotti tipici dell’area laziale. E ancora musiche, spettacoli e sbandieratori.

Insomma, con una polenta così, anche chi non si accontenta gode di certo!


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
Se avete novità segnalatele alla redazione, buona sagra a tutti!