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20 novembre 2016

Bianco, Rosso e Tartufone!

Vino & Tartufi

Ovada (AL)

Vino & Tartufi
E SAPEVATE CHE...?


Il gusto inconfondibile del tartufo è un punto fermo che nessun mortale metterebbe in discussione, diverso è il discorso se si vuole risalire alle origini del nome di questa prelibatezza.

Infatti, ancora oggi i linguisti non hanno raggiunto un parere unanime sulla sua etimologia. L'ipotesi più probabile, sembra quella che fa risalire la nascita del termine all'epoca medievale, e alla somiglianza che in questo periodo si attribuiva tra questo fungo e la pietra poroso del tufo.

Il termine dunque si contrasse dall'accezione scientifica terra tufule tubera, e passando per le diverse accezioni dialettali come tartùfola, trìfula etc, arriva ai nostri giorni con il termine di tartufo.

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Visto che le votazioni di Magdiana memoria sono ancora lontane, e di sicuro il vostro numero di tessera ACI non è il 917655/UT come Udine e Torino, fate pure tranquillamente i bagagli senza interpellare il Servizio Percorribilità Strade: si parte perla rassegna eno-gastronomica Ovada Vino e Tartufi di Ovada in provincia di Alessandria.

Per l’intera giornata questo prezioso borgo piemontese sarà il teatro di un ricco mercato dove si esibiranno le star più acclamate della zona, ilVinoeil Tartufo Bianco. Un’occasione unica che i buongustai non si lasceranno sicuramente scappare, potrete degustare i migliori vini del del Monferrato Ovadese come il famosissimo Dolcetto di Ovada Doc e il rinomato Ovada D.O.C.G.

E se le vostre ugole possono urlare di gioia, i vostri palati statene certo non esulteranno di meno, mentre assaporeranno le specialità a base dei divini tartufi proposti dai ristoratori locali.

Ma i più golosi non si fascino la testa, il centro storico apre i battenti alle migliaia di visitatori che ogni anno affluiscono in massa per questa prestigiosa e gustosa iniziativa.

Passeggiando tra una viuzza e l’altra potrete assaporare il meglio dei prodotti tradizionali come miele, formaggio, carne e caldarroste, rifocillarvi nei diversi stand dove troverete squisitissime degustazioni per tutti i gusti e godere della generosa ospitalità dei produttori di vino locali.

Tranquilli, godetevi il bianco dei tartufi, il rosso dell’ottimo vino e state solo attenti a non esagerare, potreste diventare di un colore un po’ troppo verdone. O almeno siate consapevoli che il fastidiosissimo mal di testa che avrete il giorno dopo, non è dovuta a nessuna area di depressione di 982 millibar.


AAA Avviso a tutti i Sagronauti. Talvolta le date subiscono variazioni all'ultima ora, vi consigliamo perciò di contattare gli organizzatori prima di mettervi in viaggio.
Se avete novità segnalatele alla redazione, buona sagra a tutti!